May 17, 2009

Anonima Sondaggi

Leggendo la stampa italiana durante l'ultima settimana colpisce l'attenzione prestata da tutti ai sondaggi sulla popolarità di Berlusconi.
Tutti erano ansiosi di vedere se il disastro combinato da Papi e Noemi avrebbe pesato sulla sua "reputazione" politica e sulle imminenti elezioni europee.
Immediatamente dopo la figuraccia la macchina propagandistica del PDL ha sfornato subito dei sondaggi che supportavano la non scalfita ammirazione degli italiani per il nostro Papi.
Peccato che quasi mai appaia il nome della agenzia che ha realizzato i sondaggi.
Non che gli italiani si sorprendano di questo abituati come sono ad una informazione presappochista e manipolata, più pettegolezzo ed insinuazioni che fatti e contraddittori.
Un giornale serio dovrebbe pubblicare come minimo il nome dell'agenzia, affinche tutti possano controllare a chi appartiene e se sia obiettiva.
Sarebbe chiedere troppo di pubblicare in pdf come fanno alcuni giornali all'estero copia del rapporto o informazione e sito web della agenzia in questione, tuttavia il nome sarebbe già un passo avanti in un paese in cui i sondaggi vengono svolti dagli amici dei politici.
Infatti gli ultimi sondaggi citati da Papi sono stati svolti dalla Euromedia Research che è il settore operativo di Ghial Media Srl. Ghial è l'acronimo di Ghisleri Alessandra, la scienziata che curava la strategia di Papi Berlusconi.
Quando si vuole cercare informazioni sulla reputazione di questa agenzia basta visitare il favoloso sito web: http://www.euromediaresearch.it/ si arriva ad una pagina che propone un attraente animazione web e l'indirizzo della società. Niente altro solo l'indirizzo e basta, niente informazione su chi fa i sondaggi, sulla storia della azienda, sulle metodologie impiegate, sui criteri di ricerca ed intervista. Niente di niente. Le agenzie di sondaggi in tutto il mondo lavorano per crearsi una reputazione, pubblicano tutto per mostrare che sono trasparenti e di conseguenza affidabili quando si tratta di intraprendere una analisi obiettiva ed essere quindi ingaggiate, in Italia invece basta essere amici di Papi.
Questi sondaggi sono stati ripresi da tutte le testate ed agenzie giornalistiche italiane. La maggior parte delle testate non ha menzionato la fonte, quelle invece piu' audaci hanno menzionato il nome della agenzia senza aggiungere altro.
Ora mi chiedo io, questa situazione sarebbe politicamente un'arma preziosa per l'opposizione; smascherare la manipolazione non solo mediatica ma anche statistica della realtà in Italia. Perchè non lo raccontano, perchè nessuno dice niente?
Forse perchè sono tutti peccatori quando si tratta di verità ed obiettività.
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